La famiglia Petrobelli, originaria dell’alta Valle Imagna nel Bergamasco, è attestata fin dal Quattrocento tra mercanti e notabili attivi soprattutto nel commercio dei panni di lana. Tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo alcuni rami si trasferirono nel Polesine, stabilendosi a Lendinara, dove si integrarono rapidamente nel tessuto economico e sociale. Qui i Petrobelli si distinsero come imprenditori, proprietari terrieri e protagonisti della vita pubblica, partecipando alle opere di bonifica e alle istituzioni locali. Nel corso dei secoli la casata espresse figure di rilievo in ambito civile, religioso e culturale, contribuendo allo sviluppo agricolo e alla vita amministrativa del territorio. Tra Settecento e Ottocento consolidarono il proprio prestigio fino al riconoscimento ufficiale della nobiltà.

Nell’Ottocento Giuseppe ed Eugenio Petrobelli si affermarono come innovatori dell’agricoltura, trasformando le loro tenute in centri d’avanguardia e di sperimentazione, aperti a studiosi e tecnici. L’archivio fotografico della famiglia, che copre un arco temporale tra il 1880 e il 1940 circa, documenta questa lunga storia attraverso ritratti familiari e immagini di personaggi illustri, ospiti e amici. Tra questi compare anche il patriota Alberto Mario, a testimonianza dei legami della famiglia con importanti figure della storia italiana.